dolphins dolo

I Dolphins sulla vetta
del basket italiano

(s.t.) Fine d’anno all’insegna del grande basket in Riviera del Brenta grazie al Dolphins Dolo l’associazione che grazie al grande impegno dei propri dirigenti e volontari ha saputo, in pochi anni, rendersi protagonista del panorama sportivo nazionale.

“Noi del Basket Dolo Dolphins – ci spiega non senza orgoglio il presidente Daniele Paolin - abbiamo il piacere di portare nella nostra cittadina il più importante torneo giovanile under 14 italiano, il XII Memorial Andrea Zanatta sarà inaugurato a Dolo che ospiterà anche 3 giornate di gara. L'inaugurazione si terrà al Palazzetto dello sport "Baldan" di via Arino il giorno 26 dicembre dalle ore 18, mentre un girone di gara si terrà nei tre giorni successivi nella Palestra del Liceo Galilei.”

Un risultato di grande prestigio per l’intero movimento del basket rivierasco: “Siamo particolarmente orgogliosi di far parte dell'organizzazione di questo importante Torneo assieme a Benetton Basket Treviso e Reyer Venezia. Evento questo che ospiterà 24 fra le migliori squadre che rappresentano tutta l’Italia: Siena, Udine, Osimo, Treviso, Milano, Rieti, Bologna, Rieti, Roma, Catania, Firenze e molte altre.
Crediamo sia un'occasione di visibilità molto importante per il nostro territorio e per tutte le attività che vi si svolgono, da quelle turistiche a quelle commerciali a quelle amministrative.”
Un’iniziativa molto importante che vi impegnerà molto. Sappiamo che questo non vi spaventa: “I nostri mezzi economici sono, come noto, assai limitati ed abbiamo bisogno del sostegno di quanti, amministratori privati o pubblici, vogliano aiutare la diffusione dello sport della pallacanestro soprattutto a livello giovanile. Ci impegniamo quotidianamente per questo con grandi sacrifici sul piano personale e siamo quindi particolarmente fieri comunque, a prescindere dai contributi che benevolmente ci arriveranno. Siamo fieri di essere una delle poche associazioni di un piccolo centro ad ospitare questo tipo di manifestazione.”
L’ennesimo straordinario risultato al quale i Dolphins Dolo sono giunti grazie al lavoro di molti.

I Dolphins che, sotto la guida di coach Massimo Rossi, parteciperanno al XII Memorial Andrea Zanatta: Cristopher Berto, Alberto Bettio, Jacopo Bonafè, Gianluca Corrò, Jacopo Don, Tommaso Mammoliti, Alvise Ortolan, Enrico Puricelli, Mattia Riato, Davide Saccon, Matteo Sarto, Enrico Zampieri e Gianluca Zecchin. Accompagnatore Roberto Don.

Stefano Trovò

 

 

Dolphins Dolo

Dopo il Camp estivo la nuova stagione dei Dolphins Dolo
Le vacanze sono finite, ahimé, per tutti: per i Dolphins un po’ prima. Infatti poco prima dell’inizio delle attività scolastiche una quarantina di nostri atleti di varie fasce d’età hanno partecipato con entusiasmo al Camp Dolphins 2009 che si è tenuto nella magnifica cornice di Forni di Sopra (Udine) dal 6 al 12 Settembre 2009. Ospitati in un bellissimo Hotel (Edelweiss) i nostri ragazzi hanno potuto iniziare la loro preparazione in un clima sereno e ad una temperatura accettabile, visto il caldo che ha segnato l’estate e la sua fine. Palestra, campo all’aperto, piscina, sala pesi e splendide passeggiate hanno ritemprato i delfini grandi e piccoli seguiti da 3 allenatori (F. Tognon, A. Greco, F. Orano) e da 2 accompagnatori (l’infaticabile Roberto Don e Paolo Greco).
A metà settembre, oltre alle scuole, sono cominciati gli allenamenti ed i primi tornei. Quest’anno potremo contare ben 12 squadre: avremo per la prima volta una squadra completamente femminile; i nostri Under 17 saranno impegnati nel campionato Open regionale e i nostri Under 14 si sono conquistati, dopo una strepitosa stagione, il diritto di partecipare a quello di Eccellenza regionale, guidati, quest’anno, dal loro nuovo allenatore Massimo Rossi, ex giocatore di livello, fino alla scorsa stagione allenatore a Mirano, che così comincia far parte della “famiglia” Dolphins. Molte le prime novità di quest’annata sportiva: la società aprirà un centro di minibasket anche a Campagna Lupia, in un bellissimo nuovo impianto inaugurato, dato l’accordo con Reyer e il suo progetto di basket giovanile, da un’amichevole fra le formazioni Under 17 Reyer (vincitrice, per la cronaca) e i coetanei della CaRiFe Ferrara 4 torri. Altra novità, sempre in virtù dell’accordo con Umana Reyer, il primo passaggio all’Under 15 Reyer di un nostro giocatore: Francesco Paolin che in tal modo lascia i Dolphins dopo un buonissimo finale di stagione nello scorso campionato. I nostri Under 14, guidati da Rossi, hanno cominciato la stagione attuale piazzandosi al secondo posto (battuti soltanto da una selezione ferrarese) nel torneo Memorial Bertini disputatosi il 26/27 settembre a Padova.
La stagione è iniziata nel migliore dei modi e contiamo che il movimento della pallacanestro anche quest’anno in Riviera veda aumentare il numero degli atleti e dei sostenitori, ma soprattutto ci auguriamo che nuove generazioni di piccoli (2004/2000) si dedichino a questo bellissimo sport di squadra, in modo che, come si è augurato anche il C.T. della nazionale di calcio Lippi, questi ragazzi imparino gradatamente a cominciare un discorso non più dicendo “io”, ma dicendo “noi”. Le iscrizioni sono aperte: per orari e riferimenti consultare il sito www.basketdolodolphins.it
Daniele Paolin

 

 

 

I Dolphins stravincono
il VI trofeo del Graticolato 2009
 

coppa11 aprile 2009. (s.t.) Grandissimo entusiasmo ha suscitato, nella nostra cittadina, la notizia che gli Esordienti 1997 della società del basket Dolo hanno vinto il prestigioso Torneo del Graticolato 2009, giunto alla sesta edizione.
Un Torneo da protagonisti per i Dolphins Dolo che in finale si sono imposti sul Favaro per 54 a 51 e che hanno vinto i propri gironi a punteggio pieno segnando complessivamente 300 punti e subendone solamente 135.
Un Torneo vissuto da protagonisti grazie alla grande passione che lo staff tecnico, la dirigenza ed i genitori mettono in questo sport fatto di serietà ed impegno.
Vai ai numeri del torneo.

 

Ultime dal Basket Dolo Dolphins
 

Sono iniziati i campionati di minibasket che vedono impegnati gli atleti più piccoli dei Dolphins. La squadra degli scoiattoli (bambini nati nel 2000 e 2001) e le due squadre aquilotti (nati nel 1998 e 1999) sono impegnate nei fine settimana a giocare con i loro coetanei provenienti un po’ da tutta la provincia di Venezia: un bel impegno anche per i genitori che li accompagnano e che spesso si ritrovano il giorno dopo senza voce per gli incitamenti.
E’ importante sottolineare, comunque, che lo spirito giocoso che lo sport deve avere a queste età è pienamente recepito dal regolamento minibasket che oltre a regole semplificate rispetto a quelle delle squadre maggiori, impone agli istruttori di fare giocare tutti i bambini. Questa norma, naturalmente, si perderà gradualmente verso i 13, 14 anni, quando si lascerà sempre più spazio ai più dotati tecnicamente, ma costituisce un pilastro del minibasket.
I Dolphins anche a livello di minibasket sono pienamente inseriti nei circuiti cestistici non solo a livello locale ma anche nazionale. Questo permette alle varie squadre di partecipare a molteplici tornei locali rivolti a tutte le fasce d’età oltre ché a tornei in varie parti d’Italia (Aosta, Matera, Trento, Aprilia, Colle Val d’Elsa, Udine, Roseto, Pesaro, Livorno, ecc.). Del torneo Gottardo che si svolge a Dolo avremo modo di parlare prossimamente. I tornei sono vere occasioni per gli atleti Dolphins di conoscere e confrontarsi con bambini/ragazzi provenienti da tutta Italia (di tutto il mondo nel caso del torneo di Matera). Sono anche le prime occasioni di passare qualche giorno fuori casa lontani dai propri familiari, in un ambiente ovviamente sempre sicuro e controllato, ispirato ai principi dello sport più sano. A rimarcare lo spirito di amicizia, i Dolphins partecipano spesso a tornei in collaborazione con altre società, “prestando” o facendosi prestare atleti da altre squadre. La consolidata rete di cooperazione ed il recente inserimento dei Dolphins nel Progetto Reyer consentono in tal senso collaborazioni con moltissime società di basket fra cui ricordiamo la Reyer stessa, il Noventa, il Cazzago, il Papa Luciani, il Leoncino, il San Marco e così via. Anche queste sono occasioni uniche, per i bambini/ragazzi, di conoscere nuovi amici, tutti accomunati dalla comune passione sportiva. E’ per noi genitori che spesso li accompagniamo l’appagamento di scorgere nei visi accaldati e sudati dei bambini/ragazzi le prime gioie per i canestri realizzati e le prime emozioni. Il risultato, poi, non conta. E non dimentichiamo la possibilità di trascorrere il nostro tempo libero con altri genitori amici, divertendoci a guardare lo spettacolo dei nostri figli.
Alberto Bonafè
responsabile settore minibasket
Basket Dolo Dolphins

 

Il Branco
 

La cronaca purtroppo si è sempre più occupata, soprattutto ultimamente, dei fenomeni giovanili che si rifanno al termine “branco”. Questa sorta di organizzazione animalesca prende sempre più piede ed alimenta il senso di paura collettivo che sappiamo essere alla base di scelte di sicurezza che destano poi qualche perplessità.
Soprattutto i genitori di ragazzi in età adolescenziale e post adolescenziale avvertono questo senso di preoccupazione, d’altronde giustificato. Anch’io, sia in qualità di genitore che di educatore e presidente di una società di basket giovanile, avverto questa apprensione ed in particolare negli ultimi tempi mi sorprendo spesso a valutare ed analizzare attentamente una serie di comportamenti nei ragazzi che vedo.
A questo proposito, ieri, la radio ha riportato le affermazioni di uno dei componenti di un “branco” che ha dato fuoco ad un barbone (ragazzi cosiddetti “di buona famiglia”…). Questo giovane diceva che il gruppo cercava “emozioni nuove” a fronte di una serata che si sarebbe rivelata noiosa come tante altre; ma quello che mi ha più sorpreso è che costui ha affermato che con i suoi “amici” (e sotto l’uso di sostanze eccitanti) riusciva a fare cose che altrimenti, da solo, non si sarebbe mai sognato di fare. Mi ha molto colpito questa frase anche perché vedo, sia pure in maniera meno delinquenziale e grave, questo atteggiamento prendere piede: molti ragazzi più o meno giovani, che presi singolarmente sono assolutamente normali (e di “buona famiglia”...), in mezzo al gruppo (anche senza sostanze eccitanti…) assumono atteggiamenti di un certo protagonismo riprovevole e spesso violento. Qualche volta succede di trovare qualche danno agli spogliatoi dopo una partita di basket persa oppure dare in “esagerate” e reiterate escandescenze per episodi veramente esigui: tutto in nome di una certa “spettacolarità” di questa penosa forma di esibizione. D’altronde lo spettacolo (tv e net) ha fatto irruzione talmente tanto nella vita privata (grandi fratelli, isole dei famosi, youtubi & c…) che credo dobbiamo aspettarci una certa “spettacolare” moneta di ritorno…
Ma credo dobbiamo anche chiederci (noi genitori ed educatori) se qualche responsabilità possa essere addebitata anche a noi stessi e al nostro comportamento. A questo proposito, (mi ripeto) soprattutto “negli ultimi tempi”, osservo anche l’atteggiamento di molti genitori che assistono alle partite dei propri figli (più o meno grandi). Presi singolarmente sono sovente delle brave e quiete persone, ma quando si ritrovano in certi “branchi” e cresce la partecipazione all’agonismo, alcune di queste, proprio perché in presenza di altri dello stesso gruppo, si trasformano in facinorosi imprecanti e scalmanati con atteggiamenti plateali, frasari da trivio, offese (soprattutto agli arbitri) e polemiche con gli spettatori della parte avversa, fino ad arrivare a vere e proprie minacce fisiche ed anche tentativi di invasione di campo. Non tutti sono così, naturalmente, ma questi hanno maggiore visibilità e “risonanza” rispetto ai tranquilli (e che quindi non si notano) e si ha la netta sensazione che siano “tutti”.
Al di là del comportamento censurabile, di cui ognuno è responsabile (oltre una certa età certe persone non sono disponibili ad “imparare” ancora…) non stiamo forse dando un pessimo esempio proprio ai nostri figli ed anche a quelli altrui? E’ proprio impossibile insegnare (dando quindi esempio) ai giovani atleti che quando si perde non è sempre colpa dell’arbitro, ma si può essere inferiori e meno bravi, anche solo occasionalmente, dell’altra squadra ed accettare tutto ciò con naturalezza ed equilibrio (anche se a nessuno piace perdere ovviamente…)? Se piantiamo questi avariati “germogli” che cosa pretenderemo di raccogliere in futuro, e quali altri alibi offriremo alle nuove generazioni con questo tipo di condotta?
E’ persino capitato che un ragazzo di 13 anni che giocava una partita di basket abbia chiesto scusa all’arbitro per il comportamento dei genitori della sua squadra…! Ciò significa che molti ragazzi sono spesso addirittura più sensibili e maturi dei propri genitori?
Sono queste le domande a cui dovremmo dare una risposta prima di occuparci dei “branchi” di bulli adolescenti, o quando ci preoccupiamo per l’incolumità delle nostre creature. Branco diventiamo noi stessi con il nostro comportamento e ogni eccesso di aggressività ed intolleranza rischia veramente di minare l’incolumità psichica dei ragazzi che abbiamo di fronte, che forse è ancora più importante di quella fisica, ma forse non ce ne rendiamo conto. Riflettiamoci…: tutti.

Daniele Paolin

 

Join the Game
  La prima domenica del mese di febbraio è stata dedicata per lo svolgimento del torneo Join the Game, torneo nazionale di 3 contro 3, con partite della durata di 5 minuti, che ha coinvolto atleti delle categorie under 14 e under 13 maschili e femminili. Nella provincia di Venezia si sono affrontate circa 150 formazioni giovanili che durante la mattinata hanno disputato, in diverse sedi distribuite in tutta la provincia, le partite di qualificazione. Nel pomeriggio, le squadre maschili vincitrici del loro girone di qualificazione hanno  disputato la fase finale presso la palestra di Favaro Veneto. In questa fase, che ha visto coinvolto 15 squadre Under 13 e 10 squadre Under 14, la nostra società si è contraddistinta con la presenza di 3 squadre.   
Dopo aver disputato ulteriori 9 partite, gli under 13, si sono classificati con la squadra composta da Mattia Riato, Jacopo Bonafè, Christopher Berto e Gianluca Zecchin al 7° posto e con la squadra composta da Davide Saccon, Jacopo Don, Gianluca Corrò e Matteo Sarto al 2° posto assoluto a livello provinciale, perdendo dopo una tesissima finale con il Leoncino Mestre che meritatamente si è aggiudicato il titolo provinciale. Ampia soddisfazione, comunque, perché entrambe le squadre hanno guadagnato l’accesso alla finale regionale che si terrà a Treviso a fine marzo. La manifestazione del Join the Game terminerà con le finali nazionali a Jesolo nel prossimo mese di giugno e chissà che non vi possano partecipare anche i nostri ragazzi.      . Successivamente alle finali di cui sopra, si sono svolte le finali under 14 che hanno visto coinvolti i nostri atleti Marco Cavallaccio, Alberto Zara, Francesco Paolin e Tobia Alessi che pur disputando delle intense partite, hanno dovuto soccombere di fronte a compagini maggiormente attrezzate. Alla fine si qualificheranno al 6° posto a pari merito con un’altra formazione ma perdendo l’accesso alle finali regionali per una peggiore differenza canestri.
Il piacere dei risultati ottenuti non è così grande come quello di aver coinvolto, come Dolphins Dolo, complessivamente 10 formazioni che hanno disputato tutte le qualificazioni mattutine, e che  hanno permesso a circa 40 ragazzi di giocare, divertirsi, sudare e gioire, emozioni che fanno apprezzare ancor di più il lavoro svolto dalla nostra società. E comunque bravi a tutti i ragazzi!
Roberto Don
  
 

 

 

  Nuove dalla società
Come ogni anno, in questo periodo, i soci della Associazione Sportiva Dilettantistica Basket Dolo Dolphins si ritrovano in assemblea per l’approvazione del bilancio consuntivo, finanziario e sportivo,  e per discutere delle prospettive e dei programmi. Quest’anno, oltre alle normali incombenze, si è discusso di strategie, di impegno etico e si è provveduto alla elezione di nuovi membri del consiglio direttivo. Infatti in quest’occasione, i consiglieri Enrico Zara e Adriano Valentini, dopo due anni di collaborazione all’interno del direttivo della società hanno presentato le dimissioni, per permettere ad altri di portare nuova vitalità e nuove idee all’interno di una società sportiva in continua evoluzione e crescita. A loro va tutto il mio ringraziamento e quello dell’intera società, per la correttezza, la collaborazione e l’impegno profuso in questi anni e per quello che continueranno a fare all’interno della nostra realtà sportiva. A seguito di tale evento, si è disposta l’elezione di almeno due nuovi consiglieri che andassero a ricoprire i ruoli precedentemente ricoperti dai dimissionari e con grande piacere abbiamo avuto la candidatura di quattro soci per l’elezione nel consiglio direttivo. Seguendo una logica costruttiva, per non disperdere un patrimonio collaborativo e di entusiasmo, si è deciso all’unanimità di allargare il consiglio direttivo da sette a nove membri permettendo ai candidati di essere eletti nel nuovo consiglio. A questo punto non mi resta che complimentarmi con i nuovi eletti che rispondono al nome di Paolo Greco, Luca Galesso, Andrea Zuccarato e Giovanni Paolin. A loro, auguriamo tutti un in bocca al lupo per il ruolo che andranno a rivestire nell’ambito societario, con la certezza che si continuerà a lavorare per crescere nell’interesse dei ragazzi/atleti e della comunità dolese e rivierasca, ponendo la massima attenzione oltre che ai risultati sportivi, al nostro ruolo sociale ed etico nel territorio.
Roberto Don

 

Umana Reyer: accordo con i Dolphins
Come ogni anno ormai di consuetudine, i Dolphins Basket Dolo hanno inaugurato, sabato 8 novembre, la stagione sportiva 2008/09 con la presentazione dell’organico atletico agonistico. Dopo una piccola introduzione del presidente, sono state presentate le squadre di basket, minibasket e relativi allenatori. All’evento erano presenti le autorità. E’ intervenuto il Sindaco Antonio Gaspari e l’Assessore Simone Cercato; sono stati recapitati anche i saluti dell’Assessore provinciale Rita Zanutel; erano presenti esponenti della Federazione (Marchiori) che hanno preso la parola sottolineando, tutti, il buon lavoro svolto a Dolo nel settore del basket. Amici e simpatizzanti si sono poi succeduti. Fra questi Carola Minincleri di “Extratime” - sito di basket della FIP -  e Stefano Bizzosi, allenatore di serie A, nativo della Riviera, che si occupa da tempo di un bellissimo progetto, che ha presentato ed illustrato, e che ha portato a costruire campi di basket e ad organizzare attività di questo sport con la sua funzione sociale in Africa, e più precisamente nel Camerun (www.orizzontisportivi.it). Ma la notizia della serata è stata quella di un evento che darà un nuovo respiro al basket della Riviera del Brenta: alla presenza di Francesco Benedetti (responsabile del settore giovanile ed assistant-coach della Umana Reyer) e di Massimo Farioli (ala-centro della squadra di A2) è stato dato l’annuncio ufficiale di un accordo raggiunto fra Umana Reyer e i Dolphins i quali entreranno a far parte a tutti gli effetti del cosiddetto “Progetto Reyer”, che vede coinvolte le squadre più accreditate che svolgono attività di pallacanestro giovanile nel territorio veneziano. Crediamo ciò rappresenti un ennesimo attestato alla qualità del lavoro svolto in questi anni, ma anche dell’affidabilità etica e sportiva di una giovane società che da ora in poi avrà un punto di riferimento prestigioso per i suoi iscritti. L’accordo è triennale e rinnovabile tacitamente e prevede la possibilità, per giovani atleti che abbiano caratteristiche idonee, di entrare a far parte del team Umana Reyer, storica e prestigiosa società che ha visto una rifondazione che l’ha portata, dopo anni, alla serie A1 femminile e A2 maschile. Umana Reyer con questo progetto vuole allacciare uno stretto rapporto con tutto il territorio di appartenenza e con le realtà che vi operano già da tempo, portando nuova linfa, in questo modo, a questo grande movimento della pallacanestro in via di sviluppo e di crescita.
I Dolphins sono dunque orgogliosi e fieri di questo accordo e, nelle loro possibilità, cercheranno di alimentare sia l’attenzione e la partecipazione a tutte le attività della Reyer, sia il bacino atletico-sportivo ma anche etico e sociale a cui Reyer fa riferimento.
Per la cronaca: a fine pomeriggio tutti i Dolphins, parenti compresi, si sono trasferiti nella sala parrocchiale di Arino: i genitori dei nostri ragazzi hanno preparato squisite specialità culinarie assaporate in compagnia di una formazione musicale che ha allietato i presenti fino a tarda sera.

 

Ritorna il grande minibasket
Ritorna il grande minibasket. E con diverse novità rispetto all’anno scorso. Due i nuovi istruttori, Federico Orano e Giovanni Paolin, a cui saranno affidate le squadre più piccole.

Federico, 26 anni, laureando in informatica, ha già avuto esperienze come istruttore presso Petrarca Padova, Piove di Sacco e Pontelongo e guiderà gli scoiattoli del 2000 e 2001 nel loro primo gran premio senza classifica finale ma con vere partite con altre formazioni della zona.

Giovanni, 19 anni, studente di scienze motorie, è al suo secondo anno di istruttore minibasket, ha già collaborato con la polisportiva di Cazzago e guiderà i nostri pulcini, i bambini del 2001, 2002 e 2003. Per questi bambini non è previsto un gran premio vero e proprio ma solo qualche partita amichevole verso fine anno, magari con le compagini amiche dei paesi vicini. Due conferme, invece, per le squadre aquilotti formate dai bambini del ’99, allenati da Emilio Canova, e dai bambini del ’98, allenati da Luciano Orano. Ed infine la squadra dei “grandi”, i bambini nati nel 1996 e 1997 che si alleneranno sotto la guida di Piero Carraro, un volto ben noto ai Dolphins anche se nuovo per il nostro settore minibasket. Al di la di questi aspetti organizzativi, comunque, preme evidenziare, soprattutto ai genitori che ci conoscono per la prima volta quest’anno, che tutti i bambini del minibasket vengono impegnati dai nostri istruttori con giochi vari che servono essenzialmente per sviluppare la loro socializzazione e le capacità motorie in maniera graduale e per loro divertente. Quanto apprendono dagli istruttori minibasket in questi primi corsi potrà essere di utilità non solo per giocare a basket ma anche per qualsiasi altro sport che, crescendo, vorranno praticare. La specializzazione verso il gioco del basket avverrà in modo assolutamente graduale nel corso degli anni. Tutti i nostri istruttori sono, naturalmente, abilitati all’insegnamento del minibasket e frequentano regolari corsi di aggiornamento. Per i bambini più piccoli del minibasket o per quelli che si iscrivono la prima volta, inoltre, è previsto un periodo di prova gratuita di 2 mesi fino a circa metà novembre.
Come vedrete nel seguito di questa nuova stagione sportiva, molte saranno le attività che coinvolgeranno le varie squadre e che metteranno a durissima prova la nostra macchina organizzativa che si basa, è bene sempre ricordarlo, solamente sul volontariato del tutto gratuito di alcuni genitori disposti a dare qualche ora del loro tempo libero, secondo la propria disponibilità, per vivere lo sport in generale ed il basket in particolare, assieme ai loro figli e non da semplici spettatori utenti. Condividere lo sport con i propri figli è un modo per seguirli nel loro percorso di crescita facendoci sentire vicini a loro. E senza dimenticare mai, al di la degli aspetti importanti appena menzionati, che una partita di minibasket è sempre divertente anche per chi di basket conosce poco.
Un forte incitamento a tutte le nostre squadre piccole e grandi con augurio di proficua stagione.
Alberto Bonafè
Responsabile minibasket
A.S.D. Basket Dolo Dolphins

 

Basket Aperto e Gratuito per Due Mesi ai Bambini
dai 5 ai 9 anni

I Dolphins Basket Dolo hanno inaugurato da quest’anno una nuova iniziativa dedicata ai bambini del minibasket che abbiano voglia anche soltanto di provare questo sport per un paio di mesi e poi decidere se continuare oppure dedicarsi ad altro sport.
Il nostro primo corso di minibasket è rivolto a bambini nati fino al 2003 e potrà, pertanto, essere frequentato anche se il bambino ha solo 5 anni presso le palestre da noi in uso. In questa fascia di età i bambini vengono impegnati dai nostri istruttori con giochi vari che servono essenzialmente per sviluppare la loro socializzazione e le capacità motorie in maniera graduale e per loro divertente. Quanto apprendono dagli istruttori minibasket nei primi corsi potrà essere di utilità non solo per giocare a basket ma anche per qualsiasi altro sport che, crescendo, vorranno praticare. Tutti i nostri istruttori sono, naturalmente, abilitati all’insegnamento del minibasket e frequentano regolari corsi di aggiornamento. Abbiamo intrapreso questa iniziativa proprio in virtù dell’esigenza di avviare tutti i bambini di questa fascia di età ad un’attività fisica che abbia una certa continuità, preoccupati anche da uno studio americano effettuato da The Journal of the American Medical Association nel quale ha “misurato” la propensione all’attività fisica infantile che deve essere salvaguardata. I ragazzini fino ai 9 anni hanno “l’argento vivo” addosso, poi le energie tendono a venir meno.
In due parole vi propongo i risultati: i pediatri raccomandano almeno un’ora al giorno di movimento ma...

  • Fino a 9 anni lo fanno per tre ore al giorno;
  • a 11 anni almeno un’ora al giorno;
  • a 13 anno meno di un’ora la giorno nel fine settimana;
  • a 15 anni trenta minuti al giorno nel fine settimana

Il 30% dei bambini dai 7 agli 11 anni è a rischio obesità o quantomeno sovrappeso.
I consigli dei pediatri:

  • Incentivare l’attività fisica del bambino che contribuisce a ridurre il peso corporeo;
  • Gli sport consigliati sono quelli a sforzo costante;
  • L’attività fisica deve diventare un’abitudine regolare;
  • Incoraggiare i bambini ad andare a scuola a piedi o in bici, e fare scale a piedi;
  • Pasti che sazino, riducendo l’apporto di grassi, proteine e zuccheri semplici, e aumentando il consumo di carboidrati a lento assorbimento, di frutta e verdura;
  • I genitori devono porre limiti orari all’uso della tv, del computer e dei videogiochi;

Siamo dunque convinti che incentivare i bambini di queste fasce di età allo sport, sia un obbiettivo di tutte le società che, come la nostra, si occupino dello sport prevalentemente giovanile.
Relativamente agli orari e alla locazione dei corsi, possiamo attualmente dire che si tratterà di due lezioni settimanali da un’ora ciascuna in orario presumibilmente dalle 17 alle 18 svolte nelle palestre di Dolo. Ad oggi non sappiamo, purtroppo, dire di più perché gli orari definitivi saranno disponibili solamente verso metà o fine della prossima settimana e saranno pubblicati direttamente sul sito della società www.basketdolodolphins.it. Per informazioni più precise contattare il numero fisso 0414196235 nelle ore serali oppure allo  041424035 o al 3381809023.
Daniele Paolin

i Ragazzi del Dolphins Dolo al CAMP 2008

Una nuova stagione di basket dopo tornei e camp
Settembre. Sta per iniziare una nuova stagione sportiva per il basket dolese. I nostri ragazzi sono cresciuti di qualche centimetro, si sono riposati dalle fatiche scolastiche, hanno fatto qualche settimana di vacanza ed ora sono pronti a ricominciare sia gli impegni scolastici che quelli sportivi. Purtroppo come ogni anno le palestre non sono ancora disponibili, ma contiamo che le amministrazioni che le hanno in carico provvedano al più presto a renderle utilizzabili: queste prime settimane settembrine sono indispensabili per una buona preparazione. I Dolphins comunque, quest’anno per la prima volta, hanno offerto ai propri ragazzi l’opportunità di cominciare l’allenamento in un luogo splendido: le montagne carniche di Forni di Sopra. Si è appena concluso infatti il Camp Dolphins, una settimana che ha visto i nostri giovani atleti delle annate ’93 ’94 ’95 e ’96 impegnarsi in allenamenti fisici e tecnici alternati a momenti di relax e divertimento, guidati da due tecnici esperti (Andrea Greco e Franco Tognon) e dall’infaticabile accompagnatore Roberto Don. Alloggiati in una bellissima struttura (l’Hotel Edelweiss), i giovani Delfini hanno potuto usufruire degli splendidi impianti (campi di basket, calcio, tennis, piscina, palestra) che la bella cittadina montana offre ai suoi ospiti: numerose squadre di calcio e basket anche di serie A (Treviso calcio e Snaidero Udine basket) effettuano qui la loro preparazione e ritiro. Il Camp si è rivelato un’esperienza impegnativa ma entusiasmante e senz’altro positiva sia sotto l’aspetto tecnico, per l’impegno che hanno profuso i partecipanti, sia sotto quello umano: il contatto fra gruppi di annate diverse e l’assenza del supporto delle famiglie oltre a migliorare il singolo, ha anche migliorato i rapporti e quindi tutto il gruppo ne ha beneficiato. Durante la prima parte dell’estate i nostri Esordienti avevano già avuto una analoga bellissima esperienza al Torneo “Ministars” di Roseto degli Abruzzi: sotto la guida dell’allenatore Luciano Orano, del vice Giovanni Paolin e accompagnati da Alberto Bonafè - altro infaticabile dirigente - i nostri ragazzi del ’96 si sono classificati settimi subito dietro squadre importanti, di prima fascia, quali Caserta, Varese, Rieti ed altre. Siamo felici dei risultati, e questo ci da forza per iniziare un’altra annata sportiva con rinnovato entusiasmo: sta crescendo il movimento della pallacanestro intorno a noi, nonostante i penosi risultati della nostra nazionale, proprio perché crediamo che un sano lavoro di “base” (delle piccole realtà sportive giovanili come la nostra) sia indispensabile per una inversione di tendenza anche a livelli più alti. Tra pochi giorni inizieranno le iscrizioni ai nostri corsi di minibasket.
Per ogni chiarimento e per contatti si può visitare il nostro sito www.basketdolodolphins.it o scrivere una mail a minibasket@basketdolodolphins.it o telefonare ai numeri  041 4196235 oppure 3381809023.

Daniele Paolin

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