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(m.p.) SubShark l’associazione dolese che promuove la cultura subacquea e forma istruttori diving trasferisce la sede da Dolo, piazzetta Aldo Moro, a Sambruson, in via Argine Sinistro, accanto al Bar da Mauro. Il trasloco dovrebbe essere completato entro giugno. “E’ uno spostamento dovuto a questioni logistiche e finanziarie,” spiega Corrado Gabriele, 28 anni, tra i fondatori di SubShark, “piazzetta Aldo Moro è un posto centrale ma di ridotte dimensioni, inaccessibile alle automobili e troppo costoso per un’associazione Onlus come la nostra. La nuova sede di Sambruson, oltre ad essere più grande e meno costosa, permette di arrivare con le auto fino all’ingresso dell’edificio e ciò permette di caricare le attrezzature con maggior facilità.” SubShark è nata nel settembre 2006 con lo scopo di promuovere la cultura del mare, formare istruttori e costituire un punto d’aggregazione per gli appassionati subacquei della Riviera del Brenta. Abbraccia la didattica SNSI, acronimo di Scuba Nitrox Safety International, fondata dal sub italiano Umberto Pepoli nel 1995 e ormai considerata all’avanguardia in tutto il mondo. Il fondamento su cui basa la scuola è il Nitrox, una miscela gassosa di ossigeno e azoto che abbassa i rischi di MDD, Malattie da decompressione, e dilata i tempi di curva di sicurezza dei sub. Anche grazie a questa innovazione la subacquea è diventata una disciplina sicura tant’è che ormai da diversi anni si è scrollata dalle spalle la scomoda etichetta di sport “estremo” ed ha visto aumentare il numero degli appassionati. SNSI richiede a tutti i suoi iscritti la certificazione di idoneità rilasciata da un centro di medicina per lo sport e contempla come prima regola il divieto di immergersi da soli. “Non so se ha senso chiamarlo sport,” puntualizza Corrado, “per me è semplicemente un piacere, un ottimo metodo antistress. Il paesaggio marino è spettacolare, molto vario e ricco di forme di vita curiose, ma ciò che maggiormente mi affascina è il cosiddetto assetto neutro, quella particolare condizione in cui non si affonda né si sale. Provare per capire.”Corrado ha cominciato ad immergersi nel 2002 con l’istruttore Oscar Gasperini di Oriago. Nel 2004 è diventato anch’egli istruttore subacqueo, dunque la voglia di divulgare la passione. “Iniziare non è né difficile né particolarmente costoso,” assicura Corrado, “per immergersi non serve una particolare preparazione fisica: non occorre essere degli atleti superallenati, lo possono fare sia i ragazzini che gli adulti. Non occorrono neanche dei grandi capitali economici visto che mute e un Gav, Giubbetto ad Assetto Variabile, sono disponibili sul mercato a partire da duecento euro. Le bombole e e gli erogatori si possono noleggiare nei diving center. Noi stessi abbiamo in dotazione 10 bombole, 10 erogatori e alcune maschere.”
SubShark organizza ogni anno numerose escursioni e attività didattiche e proprio alla fotografia subacquea sarà dedicata una serata a fine maggio, tenuto dal fotografo bolognese Gianni Netto. “Ci attendono due mesi ricchi di iniziative importanti,” dice Corrado, “il primo grande appuntamento sarà la settimana prossima: tra il 1° e il 4 maggio, andremo all’isola Capraia in Toscana, per un’immersione commemorativa del fondatore dell’SNSI Umberto Pepoli scomparso prematuramente il 1° maggio 2007 a causa di una malattia fulminante. Più avanti dedicheremo una serata alla biologia marina con una docente dell’Università di Bologna, poi a giugno un’immersione nelle acque del Golfo di Genova a Savona e infine, sempre a giugno, l’inaugurazione della nostra nuova sede di Sambruson con una festa alla quale parteciperà anche un gruppo di sub romani.” L’associazione SubShark dispone di un proprio sito internet, www.subshark.com. Per ogni tipo di informazione si può contattare Corrado Gabriele al 338.9000103 oppure Alessandro Simion al 333.6200242 |
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